La poesia, nell'incontrare le tecnologie, guarda, da un lato a un futuro fatto di multimedialità, dall'altro, paradossalmente, riscopre le sue radici vocali, il suo essere parte di una comunità, col risultato di provocare uno strano mix di arcaico e ultra-tecnologico, di sciamanico e insieme cibernetico.
In ogni caso, la poesia oggi si fa spettacolo, nel più nobile dei sensi. In quello forse residuale, ma ancora potentissimo, dell'identità selvaggia, che mescola antichi aedi e avanguardia musicale, e in quello digitale, di una poesia fatta di clip video, che parla insieme all'occhio e all'orecchio con segni registrati che condividono con la scrittura la reversibilità, e la permanenza, con la parola originaria, la sua sonorità, o anche in quello delle performance sperimentali in cui musica, versi, danza, immagine si fondono nell'irripetibilità di una poesia che vive.
Come la parola stessa, insomma, tutti gli eventi di questo festival, insieme, permangono e fuggono in avanti, affondano le radici e sognano l'utopia di sempre nuove forme. Artistiche e - perché no? - sociali.
Perchè i poeti e gli artisti invitati quest'anno a romapoesia sanno bene che la comunicazione e il linguaggio sono la basi delle società e che la loro materializzazione, il loro insediarsi materiale in un corpo, o in una stringa digitale, ma comunque in uno spazio e in un tempo presenti e comuni, ha grande valore, se non altro come testimonianza dell'esistenza, magari resistente, di una comunità interpretante, attenta, sospettosa, attiva.
Ed è proprio alla comunità e agli immaginari che in essa incessantemente si generano, che romapoesia vuole parlare, con le voci, le parole, le immagini, che giungono da ogni parte del mondo.
RomaPoesia 2004Oltre 150 artisti provenienti da tutto il mondo, per la maggior parte poeti, ma anche musicisti, attori e artisti visivi, animano per un mese intero la città. Ad ospitare gli eventi sono, di volta in volta, case editrici, istituti di cultura, gallerie d'arte e la Casa delle Letterature del Comune di Roma.
L'Auditorium di Roma ospita nei prossimi giorni alcuni degli appuntamenti più importanti dell'ottava edizione di RomaPoesia 2004 dal 12 al 14 ottobre e in particolare:
Il pomeriggio del 12 ottobre: la presentazione del primo Festival Italiano di Videoclips di Poesia. Il Festival costituisce, infatti, la base per la sperimentazione di nuove ipotesi poetiche attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie. A seguire proiezione dei videoclips selezionati allo Zebra Poetry Film Award di Berlino. Ad aprire lo spettacolo della sera, Black narration con Identità selvagge, grande concerto sulla narrazione tra mondo arcaico e attualità scritto e diretto da Luigi Cinque con la partecipazione, tra gli altri, di Danilo Rea, Aldo Nove, Lucilla Galeazzi, Gianluigi Trovesi.
La serata prosegue con Omaggio a Raymond Carter, reading-concerto che vede protagonisti Giuseppe Cederna, Enrico Rava e Marco Di Gennaro. A chiudere la serata la performance di Jalal Nuriddin - The grandfather of rap, fondatore dei Last Poets e primo grande sperimentatore del linguaggio rap/spokenword.
L'appuntamento del 13 ottobre è dedicato alle Grandi Narrazioni e vede protagonisti, insieme ad attori e poeti performativi internazionali, Adonis, il più conosciuto dei poeti arabi considerato caposcuola dei nuovi poeti e Nathan Zach, rinomato poeta israeliano vincitore nel 1995 del prestigioso premio "Israel Prize".
Chiude la seconda serata il concerto del gruppo di Rabih Abou-Khalil, musicista e compositore formatosi nel clima cosmopolita della Beirut degli anni Sessanta e Settanta e oggi apprezzato in tutto il mondo. Star assoluta dell'oud - strumento a corde - e della nuova musica di frontiera tra jazz e tradizione mediterranea.
Ultimo appuntamento giovedì 14 ottobre con Il ritmo del canto (live poetry night), serata dedicata alla contaminazione fra poesia e musica a cui partecipano, fra gli altri, Nanni Balestrino con Peppe Servillo degli Avion Travel, John De Leo del gruppo Quintorigo nell'occasione special guest degli Alter Ego, Raiz, Lello Voce, i Last Poets.
Il programma completo è presente su
www.romapoesia.itCon go.card ingresso ridotto.