Speciale promozione con go.card a teatro in due a 5 € (1 omaggio+ 1 ridotto) per due concerti imperdibili: domenica 6 marzo ore 21 Duo Parker-Brown e martedì 8 marzo ore 21 Malika Domrane.
Per prenotare i biglietti tel. 0656339753 oppure info.tdl@palaexpo.it.
domenica 6 marzo ore 21
PRIMA MATERIA PRESENTA
DEBORAH PARKER VIOLONCELLO
HENRY BROWN PIANOFORTE
IN CONCERTO
Il Duo Parker-Brown presenta un programma tratto dal repertorio per violoncello e pianoforte del XX secolo, che si conclude significativamente con la "Sonata no.3", op.69 , scritta nel 1807/08 da Ludwig van Beethoven (1770-1827). Considerando quest' ultima sonata come punto di partenza dell' intero repertorio romantico composto per questa formazione strumentale, gli aforistici "Drei Stuecke" , op.11 (1914) di Anton Webern (1883-1945), ne rappresentano l'avanguardistico inizio della ricerca di una nuova espressività poetica e strumentale. Ulteriori passaggi di questa nuova ricerca espressiva sono presenti nelle composizioni di Leonardo Gensini e di Henry Brown.
Di quest'ultimo la composizione pianistica "...Five...Far...Fall " viene presentata in prima esecuzione assoluta.
Eccentrico duo strumentale inglese, di rara bellezza interpretativa, di forte intensità espressiva ed emozionale, Deborah Parker e Henry Brown suonano insieme dal 1978.Si esibiscono in tutta Europa, portando in scena un repertorio classico molto ampio che comprende anche, e in particolare modo, la musica contemporanea. Interpreti raffinati di numerose e importanti prime esecuzioni assolute e di nuove opere appositamente commissionate, è per loro di primaria importanza instaurare uno stretto rapporto di comunicazione con il pubblico; per questo motivo, spesso, ai loro concerti sono associati particolari laboratori di studio.
martedì 8 marzo ore 21.00
MALIKA DOMRANE IN CONCERTO
Malika Domrane voce, Chafai Amine, violino, Guillot Yannick, chitarra elettrica
Hamiteche Djamel, percussioni - derbouka, Dalil Nassredine, flauto
Zemmour Maurice, basso, Baroudi Arezki, batteria
Autrice, compositrice, interprete, Malika Domrane appare sulla scena musicale negli anni settanta, quando l'Algeria era sotto la ferrea presidenza del colonnello Boumediène. In quell'epoca gli artisti non potevano esprimersi liberamente: dovevano inchinarsi alla glorificazione del regime e il loro stile doveva uniformarsi al genere di musica che, proveniente dall' Egitto, si era diffuso enormemente nel mondo arabo.
Tuttavia Alcuni cantautori/cantautrici riuscirono a proporre una loro originale vena poetico-musicale che venne accolta con pieno successo dal pubblico algerino: s'inaugurava Il momento d'oro della canzone Kabile, che attraverso Ferhat, Idir, Malika Domrane, Aďt Menguelett e Matoub Lounès si rinnovava, riportando alla luce le parole emblematiche di una cultura sommersa dalle stratificazioni delle influenze africane, ebree, romane ed arabe.
Le canzoni di Malika Domrane scritte in una vena modernizzatrice, oltre a riproporre tout-court una rivalutazione della parola, libertaria ed - indigesta in Algeria-, dei Berberi della Cabila, portarono allo scoperto e in termini poetici, tematiche già scottanti. Sopratutto risultarono coraggiose, perchè sfidando la tradizione araba del non detto, parlavano direttamente dei diritti della donna, dimenticati all' interno del codice familiare arabo algerino.